Il fabbricato fantasma
Il contesto
Due committenti residenti nell'area metropolitana di Napoli, nell'ambito di una controversia civile immobiliare, hanno richiesto la verifica dello stato dei luoghi di un immobile rispetto a quanto riportato in un elaborato planimetrico e nella planimetria catastale ufficiale.
La questione riguardava la presenza di strutture non dichiarate che avrebbero alterato la consistenza catastale dell'immobile e il suo valore.
Le attività svolte
- Acquisizione di immagini satellitari ad alta risoluzione da provider internazionale certificato
- Analisi mediante software GIS per l'identificazione dell'immobile tramite coordinate satellitari precise
- Ingrandimento progressivo per l'analisi dei particolari costruttivi
- Rilevamento di un corpo di fabbrica non presente nella documentazione catastale
- Stima dell'area del corpo di fabbrica rilevato
- Elaborazione grafica con evidenziazione del confine di proprietà e delle anomalie
Il risultato
La perizia ha evidenziato difformità concrete tra lo stato reale dei luoghi e le planimetrie ufficiali, identificando un corpo di fabbrica aggiuntivo non presente nella documentazione catastale.
Le prove documentali certificate hanno supportato la causa civile dei committenti, fornendo elementi tecnici oggettivi e verificabili sull'effettiva consistenza dell'immobile.